Visita Virtuale

Preceduta dal sagrato semicircolare e da cinque gradini l’alta facciata a capanna sormontata dalla croce e da due corpi laterali, di stile pseudo romanico, tipico del periodo del Fascismo, con un grande arco a tutto sesto, ha sulla porta d’ingresso l’altorilievo della Vergine Maria seduta su una nuvola, che regge sulle ginocchia il Divino Bambino: la Madre e il Figlio reggono un serto ed un ramo di olivo. Nella parte inferiore due angioletti reggono un cartiglio con la scritta “REGINA PACIS”.

La presenza degli archi, impostati su pilastri, conferisce slancio all’Aula ecclesiale, a forma di croce latina, illuminata da finestre strombate e centinate con vetri azzurri e verdi, presenti anche sulle pareti della navata centrale sopra le arcate.
Un grande arco precede la volta a crociera, formata da dua archi diagonali, sottolineati da travi lignee a vista, che convogliano il peso sui quattro sostegni d’angolo.
Sul lato sinistro, accanto all’ingresso è la lapide:

Due cappelle sono nelle navate laterali: quella di destra è dedicata al Crocifisso;
nella cui conca absidale sono poste le stazioni della Via Crucis in ceramica e una statua
dell’Addolorata. In quella di sinistra era il Fonte battesimale con un altorilievo del Battesimo di Gesù, trasformata nel mese di Aprile del 2018 in Cappella della Divina Misericordia con il Quadro di Gesù Misericordioso e quelle dei Santi Giovanni Paolo II e Faustina Kowalska, che diffusero e favorirono tale devozione. Notevole è il paliotto dell’altare, realizzato in scagliola, per imitare i marmi e le pietre dure. L’antico Fonte è stato posto alla destra del Presbiterio. Sulle pareti delle navate laterali sono 4 piccole nicchie con le statue di Gesù Bambino, la Madonna del Rosario, Sant’Antonio di Padova e Santa Rita da Cascia.

Il transetto ha due altorilievi, la Sacra Famiglia e il Sacro Cuore; alla base sono gli altari. Sulla parete che precede il Presbiterio in due nicchie con catino a valva di conchiglia sono le statue del Cuore di Gesù e di Maria.

L’ ampio Presbiterio illuminato da due finestre, al centro del quale è l’affresco della Regina della Pace (restaurato nel 2018) , è preceduto da tre gradini semicircolari. Sul lato sinistro è l’ambone marmoreo ricavato da due balaustre, sul destro è la Sede del Celebrante e dei sacri Ministri. Vi è stato posto il Fonte Battesimale.

Al centro è l’altare “versus populum” con un paliotto marmoreo con l’altorilievo dell’ Agnello mistico. Accanto all’ambone, ripristinata nel mese di Settembre 2019, è la grata metallica con la riproduzione di una pagina di corale che permette alle monache benedettine dell’annesso Monastero di San Paolino da Nola di partecipare alle Celebrazioni liturgiche.

Sul fondo dell’abside è uno splendido altare ligneo, proveniente dalla
distrutta Chiesa di Santa Rosalia allo Stazzone.